Le dimissioni dai vertici dell’Associazione nazionale magistrati da parte di Antonino Di Matteo e Vittorio Teresi mettono a nudo gli effetti che l’indagine sulla trattativa Stato – mafia sta provocando a più riprese. Un’indagine scomoda ma necessaria, quella portata avanti dai pm di Palermo ma che dopo la sentenza della Consulta sul conflitto di attribuzione di poteri fra Quirinale e procura è finita in mezzo a polemiche e attacchi politici. Il mancato sostegno, percepito da Di Matteo e Teresi, dalla stessa Anm nazionale sarebbe dunque all’origine di queste dimissioni dei vertici siciliani.
Il Fatto Quotidiano web Trattativa e Quirinale, i pm Di Matteo e Teresi lasciano l’Anm: “Non ci ha difesi”



