Intimidazioni in Sicilia a esponenti del mondo industriale che hanno detto no al racket. Agrigento e Messina nel mirino mentre nel trapanese enormi sequestri di beni riconducibili al boss latitante Matteo Messina Denaro. Un aspetto economico che dovrà tenere in considerazione la nuova Commissione Antimafia, finalmente completa con l’elezione dei due vicepresidenti, De Sena del Pd e Granata del Pdl. In Calabria torna a colpire la ‘ndrangheta e la vittima è anche un ragazzino, ferito gravemente., mentre la carovana antimafia raggiunge la punta dello stivale.
Articoli correlati

Massoneria e pubbliche funzioni: tra libertà di associazione e dovere di trasparenza
Lucio Scotti
6 Dicembre 2025

La strada per la felicità
Pierluigi Ermini
5 Dicembre 2025

Usa-Venezuela, Pete Hegseth rischia una accusa per crimini di guerra: il baratro dei nostri Stati di diritto è tutto qui
Davide Mattiello
5 Dicembre 2025

Un Natale che “Libera” speranza
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
4 Dicembre 2025