
Sara’ operativo entro fine anno il rating di legalita’ delle imprese: l’Antitrust, nella riunione del 14 novembre 2012, ha infatti varato il regolamento che stabilisce criteri e modalita’ di attribuzione dei punteggi. Il regolamento, che ha ricevuto il parere favorevole dei ministeri dell’Interno e della Giustizia, dovra’ essere ora pubblicato sulla Gazzetta ufficiale ed entrera’ in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione. Potranno richiedere l’attribuzione del rating le imprese operative in Italia che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso l’anno precedente alla richiesta e che siano iscritte al registro delle imprese da almeno due anni. Le aziende interessate dovranno presentare una domanda, per via telematica, utilizzando un formulario che sara’ presto pubblicato sul sito dell’Autorita’.
Il rating avra’ un range tra un minimo di una ‘stelletta’ a un massimo di tre ‘stellette’, attribuito dall’Autorita’ sulla base delle dichiarazioni delle aziende che verranno verificate tramite controlli incrociati con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni interessate. Per ottenere il punteggio minimo l’azienda dovra’ dichiarare che l’imprenditore (o i suoi soci, rappresentanti e dirigenti apicali se impresa collettiva) non hanno ricevuto sentenze di condanna per reati tributari e reati contro la pubblica amministrazione. Per i reati di mafia, oltre a non avere subito condanne, non dovranno essere in corso procedimenti penali. L’impresa non dovra’ inoltre, nel biennio precedente la richiesta di rating, essere stata condannata per illeciti antitrust gravi, per mancato rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per violazioni degli obblighi retributivi, contributivi, assicurativi e fiscali nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori. Non dovra’ inoltre avere subito accertamenti di un maggior reddito imponibile rispetto a quello dichiarato, ne’ avere ricevuto provvedimenti di revoca di finanziamenti pubblici per i quali non abbia assolto gli obblighi di restituzione.
Tutti i provvedimenti che impediscono l’attribuzione di una ‘stelletta’ dovranno essere divenuti inoppugnabili o confermati con sentenza passata in giudicato. L’impresa dovra’ inoltre dichiarare di effettuare pagamenti e transazioni finanziarie di ammontare superiore alla soglia di mille euro esclusivamente con strumenti di pagamento tracciabili. Il regolamento prevede 6 ulteriori requisiti che, se rispettati, garantiranno alle imprese il punteggio massimo di 3 stellette. Se ne verranno rispettati 3 si otterranno due stellette. In particolare le aziende dovranno: rispettare i contenuti del Protocollo di legalita’ sottoscritto dal Ministero dell’Interno e da Confindustria, e a livello locale dalle Prefetture e dalle associazioni di categoria; utilizzare sistemi di tracciabilita’ dei pagamenti anche per importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge; adottare una struttura organizzativa che effettui il controllo di conformita’ delle attivita’ aziendali a disposizioni normative applicabili all’impresa; adottare processi per garantire forme di Corporate Social Responsability; essere iscritte in uno degli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa; avere aderito a codici etici di autoregolamentazione adottati dalle associazioni di categoria. Sara’ valorizzata anche la denuncia, all’autorita’ giudiziaria o alle forze di polizia, di reati previsti dal Regolamento commessi a danno dell’imprenditore o dei propri familiari e collaboratori, qualora alla denuncia sia seguito l’esercizio dell’azione penale. Il rating di legalita’ ha durata di due anni dal rilascio ed e’ rinnovabile su richiesta. In caso di perdita di uno dei requisiti base, necessari per ottenere una ‘stelletta’, l’Autorita’ dispone la revoca del rating. Se vengono meno i requisiti grazie ai quali l’azienda ha ottenuto un rating piu’ alto l’Antitrust riduce il numero di stellette. L’Autorita’ pubblichera’ sul proprio sito, mantenendolo aggiornato, l’elenco delle imprese cui il rating di legalita’ e’ stato attribuito, sospeso, revocato, con la relativa decorrenza.



