La Camera dei Deputati ha votato la delega al governo per recepire la Direttiva Europea contro le SLAPP (Strategic Lawsuits Against Public Participation) le azioni giudiziarie intimidatorie contro giornalisti e persone attive nel dibattito pubblico. Netto il commento del presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
“Quella fatta dal Parlamento sulle querele temerarie, con il semplice recepimento della direttiva Ue, è una scelta deludente”, afferma Carlo Bartoli all’ANSA. “Avevamo chiesto l’estensione delle norme operative anche all’Italia (e non solo alle questioni transfrontaliere come espresso nella Direttiva, ndr) e lo avevamo detto anche al ministro Piantedosi nel tavolo sulla sicurezza dei giornalisti. Registriamo una scarsa attenzione del Parlamento al tema delle querele temerarie, e la decisione assunta è un’occasione persa. Bisogna dire che si è molto solleciti nell’approvare norme restrittive sulla stampa, mentre si è sempre molto restii a fare il contrario”.
Il fatto
Ok Camera a recepimento direttiva sulle querele temerarie
(ANSA) – ROMA, 03 DIC – La Camera ha approvato a maggioranza l’articolo che delega al governo l’adozione di “uno o più decreti legislativi” per recepire la direttiva europea sulle querele temerarie, mettendo nero su bianco, la definizione delle “questioni con implicazioni transfrontaliere” (così come richiamato dalla direttiva). Un punto contestato dalle opposizioni: secondo Pd e M5s rende meno tutelati i giornalisti italiani che hanno a che fare con querele temerarie italiane. Il ministro agli Affari Ue, Tommaso Foti, ha rimarcato che il “perimetro” è quello fissato dalla stessa direttiva recepita. L’articolo è contenuto nella legge di delegazione in esame a Montecitorio. (ANSA).



