La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha confiscato beni per 5 milioni di euro che appartenevano a Rocco Antonio Gioffrè, presunto boss dell’omonima cosca di ‘ndrangheta di Seminara, deceduto nel gennaio 2011. Gioffrè era stato arrestato nel 2007 e nel 2009 con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al condizionamento del voto nelle elezioni amministrative del 2007 e alla commissione di delitti contro la persona, all’acquisizione, alla gestione e al controllo diretto e indiretto di attività economiche.
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