Tra i destinatari delle 56 ordinanze di custodia cautelare emesse nell’ambito di un’inchiesta dalla Dda nell’operazione «Phunchard-Broker» ci sono anche alti funzionari e amministratori di Fastweb e Telecom Sparkle, società controllata al cento per cento da Telecom e che si occupa del traffico telefonico estero. Amministratori delegati, presidenti del consiglio di sindaco, tra gli indagati, in carica tra il 2003 e il 2006. La circostanza è resa nota nel corso di una conferenza stampa tenutasi negli uffici di piazzale Clodio cui hanno partecipato, tra gli altri, il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, il procuratore nazionale Antimafia Piero Grasso, il generale del Ros dei Carabinieri Giampaolo Ganzer e comandante del nucleo valutario della guardia di finanza Leandro Cuzzocrea.
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