Rizziconi chiama e Palermo risponde

 Partiranno dal capoluogo siciliano all’alba di domenica, con un pullmino con destinazione la Piana di Gioia Tauro, dieci ragazzini dell’Atletico Zen, la squadra di calcio a 5 guidata da Rachid Berradi, ex atleta azzurro e primatista italiano di mezza maratona, per unirsi ai ragazzi della scuola calcio di Rizziconi, il piccolo paese della provincia di Reggio Calabria, in occasione della seduta d’allenamento della Nazionale italiana di calcio su un campetto confiscato alla ‘ndrangheta.

I “piccoli calciatori antimafia” in erba del quartiere Zen di Palermo saranno i  protagonisti della festa organizzata per l’arrivo della Nazionale che e’ stata invitata da Libera di don Luigi Ciotti, insieme ai mille ragazzi delle scuole elementari e medie, presenti sulle tribune del campo di Rizziconi, dove il ct azzurro Cesare Prandelli organizzera’ un piccolo torneo, dividendo gli azzurri in quattro squadre.  «Sara’ un’esperienza entusiasmante ed educativa – ha commentato Berradi, che da anni collabora con Libera – un’occasione per incontrare e vedere da vicino i loro idoli, ma soprattutto un’altra tappa per costruire con quei ragazzi un percorso che vede lo sport come strumento per farli stare insieme e tirarli fuori dallo Zen. Una trasferta dal sapore particolare – conclude Berradi – per vincere l’esclusione sociale di uno dei quartieri piu’ disagiati d’Italia e dove manca spazio per allenarsi”. Ed ecco che, dopo la trasferta a Rizziconi, per Rachid Berradi e i suoi calciatori in cantiere un nuova partita ancora tutta da giocare: riuscire a comprare un pullmino per potersi spostare e allenarsi tutti i giorni».

«E’ un bel segnale – dichiara Don Pino De Masi, animatore di Libera in Calabria – che i giovani palermitani arrivino con una delegazione qui a Rizziconi per questa iniziativa. Le nostre città, Reggio Calabria e Palermo, hanno molto in comune e sono impegnate da anni in questa lotta di liberazione dalla mafia. Rachid Berradi sta facendo un duro lavoro quotidiano che ha già portato bei frutti. Sarà un piacere poter condividere questo momento per noi importante con i giovani palermitani»