
Tornerà in libertà domani dopo aver scontato la pena prevista, Bruno Contrada, l’ex funzionario del Sisde, condannato a 10 anni di carcere per concorso esterno all’associazione mafiosa. Contrada, 81 anni, per il suo grave stato di salute è agli arresti domiciliari, nella sua abitazione di Palermo, dal luglio del 2008 “per il tempo della residua condanna”. L’ex funzionario del Sisde, dopo la condanna a dieci anni in primo grado del 5 aprile 1996, fu assolto nel primo processo d’appello il 4 maggio 2001.
Il 12 dicembre del 2002 la Cassazione annullò il verdetto assolutorio e dispose un nuovo processo che portò alla condanna a 10 anni di reclusione, il 25 febbraio 2006, poi diventata definitiva con sentenza della Cassazione. Il 18 novembre del 2011 la Corte d’appello di Caltanissetta rigettò, dichiarandola inammissibile, la richiesta di revisione del processo e nel gennaio 2012 il Tribunale di Sorveglianza di Palermo per il suo grave stato di salute decise di far scontare il resto della pena agli arresti domiciliari.



