Un patrimonio di oltre quattro milioni di euro è stato sequestrato oggi dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo, su disposizione della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo. Il provvedimento ha raggiunto Giuseppe Lo Verde, palermitano e componente della famiglia mafiosa di Palermo-Tommaso Natale, Giuseppe Perfetto, gestore delle estorsioni per conto della famiglia Palermo-Corso Calatafimi e Antonino Freschi, intermediario della famiglia mafiosa di Palermo-Villagrazia.
Tutti e tre gli uomini erano già stati arrestati nel 2008 durante l’operazione denominata “Perseo”, coordinata dal procuratore di Palermo Francesco Messineo e dai Carabinieri di Palermo . Operazione che quattro anni fa ha tratto in arresto 99 persone mentre stavano tentando di riorganizzare la Commissione provinciale di Cosa Nostra a Palermo.
Tra i beni sequestrati, appartenenti ai tre mafiosi, ci sono diversi immobili, terreni, villini estivi, aziende, quote societarie, auto e conti corrente bancari. Tutto denaro accumulato illecitamente nel corso degli anni attraverso estorsioni, traffico di armi, e traffico internazionale di stupefacenti. Sequestri che ancora una volta mettono in luce gli ingenti patrimoni di Cosa Nostra, anche in possesso di semplici affiliati di rango minore.
Risultati, questi, che evidenziano come le casse dei mafiosi risultino sempre floride, a discapito del territorio e della totalità dei siciliani.



