Quando il 5 gennaio 1984 Giuseppe Fava venne ucciso nel tentativo di fermare definitivamente le denunce che chiare e tonde partivano dalla sua penna e venivano puntualmente pubblicate da I Siciliani, gli altri redattori scelsero di proseguire nella pubblicazione. Purtroppo pubblicare un giornale senza raccolta pubblicitaria non è facile, i debiti si accumularono e alla fine arrivò puntuale il decreto di fallimento che oggi (25 anni dopo!) minaccia di pignorare le case di quei giornalisti che lavorarono anche senza stipendio. Per onorare quel frammento di storia siciliana che riguarda tutta l’Italia, Liberainformazione (https://liberaetch.websitefortest.uk/ news.php?newsid=8162) e Articolo 21 hanno lanciato una campagna di sottoscrizione per racimolare la cifra di 100 mila euro. I bonifici vanno fatti sul cc della “Fondazione Giuseppe Fava” Credito Siciliano – ag. di Cannizzaro 95021 Acicastello (CT) IBAN IT22A0301926122000000557524 causale di ogni bonifico: per I Siciliani. “Da soli, quei giovani giornalisti diedero voce udibile e forte alla Sicilia onesta – si legge nell’appello – , alle decine di migliaia di siciliani che non si rassegnavano a convivere con la mafia”. Da parte nostra un gesto che dica con chiarezza che quel sogno ha lasciato un segno.
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