‘Hanno cercato di aprire la mia
cassaforte, l’abbiamo trovata con le chiavi nella serratura’,
racconta il giudice Alfredo Rossini. Il procuratore
dell’Aquila ha denunciato il tentativo di effrazione della
sua cassaforte nel vecchio palazzo del Tribunale. ‘Forse
volevano trovare ricordi di famiglia o forse un elenco di
person, ma non lo teniamo li’. Rossini ha confermato che
nella cassaforte non c’erano ne’ cose ne’ dati dell’inchiesta
in corso sui crolli dopo il il sisma del 6 aprile.
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