Poliziotti e finanzieri hanno eseguito nel trapanese un sequestro di beni da 25 milioni di euro che colpisce gli imprenditori, Domenico e Pietro Funaro, padre e figlio, di 84 e 53 anni, nonché, Antonina Accardi, coniuge di Pietro Funaro. La misura di prevenzione riguarda solo i due Funaro. Il sequestro anticipato ai fini della confisca riguarda 3 beni immobili, 38 beni mobili (autovetture, furgoni, mezzi meccanici) 11 società/imprese (capitali sociali e pertinenti complessi aziendali), 22 partecipazioni in altre società, 82 tra conti correnti e rapporti bancari di altra natura, per un valore complessivo, stimato, di circa 25 milioni di euro. Pietro Funaro è stato presidente provinciale dell’Ance, il sindacato degli imprenditori edili di Confindustria, dall’anno scorso è il vice presidente regionale della stessa organizzazione imprenditoriale. A Trapani è prevista una conferenza stampa alle 10.30 per illustrare i risultati dell’operazione in corso in queste ore.
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