Due italiani arrestati a Prato per
usura, estorsione e minacce, e beni per un mln di euro
sottoposti a sequestro finalizzato alla confisca. E’ il
bilancio di un’inchiesta condotta dalla Guardia di finanza e
dai carabinieri della citta’. Tra le vittime diversi
imprenditori in difficolta’ economiche che si sono trovati
costretti a pagare per i prestiti ottenuti tassi oscillanti
tra il 70 e il 220%, subendo intimidazioni e minacce per la
restituzione del denaro e,in un caso, violenze fisiche.
Articoli correlati

Massoneria e pubbliche funzioni: tra libertà di associazione e dovere di trasparenza
Lucio Scotti
6 Dicembre 2025

La strada per la felicità
Pierluigi Ermini
5 Dicembre 2025

Usa-Venezuela, Pete Hegseth rischia una accusa per crimini di guerra: il baratro dei nostri Stati di diritto è tutto qui
Davide Mattiello
5 Dicembre 2025

Un Natale che “Libera” speranza
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
4 Dicembre 2025