Tante le iniziative a Palermo in occasione del ventiduesimo anniversario della strage di Via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Eddie Walter Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli. “Con molta amarezza potrei dire che da quel 19 luglio non è cambiato niente ma non sono una pessimista a oltranza. Oggi c’è una consapevolezza che prima non c’era”. Così Rita Borsellino durante la presentazione delle iniziative in programma per il 19 luglio a Palermo, che cominceranno domani e si concluderanno sabato. “Paolo – ha proseguito – ha insegnato il rispetto delle istituzioni ma, senza generalizzare, non vogliamo in via D’Amelio quelle persone che, come diceva proprio Paolo, occupano abusivamente quelle istituzioni”.
“Ho avuto grandi momenti di stanchezza e scoraggiamento – ha aggiunto – ma quelli sono proprio i momenti in cui si stringono i denti e si va avanti. Paolo non ha mai mollato, farlo sarebbe tradire lui e la sua famiglia. La fiducia nella giustizia ci deve essere, poi io ho sempre distinto tra magistratura e magistrati”.
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